Publisher's Synopsis
TUTTO SULL'AQUILA E L'ABRUZZO QUELLO CHE NON SI OSA DIRE GLI AQUILANI E GLI ABRUZZESI SONO DIVERSI DAGLI ALTRI ?!?!? Quello che gli Aquilani e gli Abruzzesi non avrebbero mai potuto scrivere. Quello che gli Aquilani e gli Abruzzesi non avrebbero mai voluto leggere. di Antonio Giangrande Antonio Giangrande, orgoglioso di essere diverso. In un mondo caposotto (sottosopra od alla rovescia) gli ultimi diventano i primi ed i primi sono gli ultimi. L'Italia e un Paese caposotto. Io, in questo mondo alla rovescia, sono l'ultimo e non subisco tacendo, per questo sono ignorato o perseguitato. I nostri destini in mano ai primi di un mondo sottosopra. Che cazzo di vita e? A proposito degli avvocati, si puo dissertare o credere sulla irregolarita degli esami forensi, ma tutti gli avvocati sanno, ed omertosamente tacciono, in che modo, loro, si sono abilitati e cio nonostante pongono barricate agli aspiranti della professione. Compiti uguali, con contenuto dettato dai commissari d'esame o passato tra i candidati. Compiti mai o mal corretti. Qual e la misura del merito e la differenza tra idonei e non idonei? Tra iella e buona sorte? Noi siamo animali. Siamo diversi dalle altre specie solo perche siamo viziosi e cio ci aguzza l'ingegno. E' comodo definirsi scrittori da parte di chi non ha arte ne parte. I letterati, che non siano poeti, cioe scrittori stringati, si dividono in narratori e saggisti. E' facile scrivere "C'era una volta...." e parlare di cazzate con nomi di fantasia. In questo modo il successo e assicurato e non hai rompiballe che si sentono diffamati e che ti querelano e che, spesso, sono gli stessi che ti condannano. Meno facile e essere saggisti e scrivere "C'e adesso...." e parlare di cose reali con nomi e cognomi. Impossibile poi e essere saggisti e scrivere delle malefatte dei magistrati e del Potere in generale, che per logica ti perseguitano per farti cessare di scrivere. Devastante e farlo senza essere di sinistra. Quando si parla di veri scrittori ci si ricordi di Dante Alighieri e della fine che fece il primo saggista mondiale. Le vittime, vere o presunte, di soprusi, parlano solo di loro, inascoltati, pretendendo aiuto. Io da vittima non racconto di me e delle mie traversie. Ascoltato e seguito, parlo degli altri, vittime o carnefici, che l'aiuto cercato non lo concederanno mai. "Chi non conosce la verita e uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, e un delinquente." Aforisma di Bertolt Brecht. Bene. Tante verita soggettive e tante omerta son tasselli che la mente corrompono. Io le cerco, le filtro e nei miei libri compongo il puzzle, svelando l'immagine che dimostra la verita oggettiva censurata da interessi economici ed ideologie vetuste e criminali. Rappresentare con verita storica, anche scomoda ai potenti di turno, la realta contemporanea, rapportandola al passato e proiettandola al futuro. Per non reiterare vecchi errori. Perche la massa dimentica o non conosce. Denuncio i difetti e caldeggio i pregi italici. Perche non abbiamo orgoglio e dignita per migliorarci e perche non sappiamo apprezzare, tutelare e promuovere quello che abbiamo ereditato dai nostri avi. Insomma, siamo bravi a farci del male e qualcuno deve pur essere diverso!"